Previdenza Complementare: Aumentato il Limite di Deducibilità a € 5.300
Il limite di deducibilità per la previdenza complementare sale a € 5.300,00 dal 2026. Scopri come sfruttare il nuovo beneficio fiscale.
Il Governo ha approvato l'aumento del limite di deducibilità per la previdenza complementare, portandolo da € 5.164,57 a € 5.300,00 a partire dall'anno fiscale 2026.
Questa modifica, inserita nel pacchetto di misure per il sostegno al risparmio previdenziale, permetterà ai contribuenti di dedurre dal reddito imponibile IRPEF un importo maggiore per i versamenti effettuati a forme pensionistiche complementari (fondi pensione, PIP, forme pensionistiche aziendali).
Cosa cambia nella pratica:
- Vecchio limite: € 5.164,57 deducibili annualmente
- Nuovo limite: € 5.300,00 deducibili annualmente
- Risparmio fiscale massimo: Con l'aliquota IRPEF marginale del 43%, il beneficio passa da € 2.220,77 a € 2.279,00
Chi può beneficiarne:
Tutti i lavoratori (dipendenti, autonomi, professionisti) che aderiscono a forme di previdenza complementare possono sfruttare questo aumento, riducendo la propria imposta sul reddito e contemporaneamente accrescendo il proprio montante pensionistico.
Vantaggi della previdenza complementare:
- Deducibilità fiscale: I versamenti sono deducibili fino al nuovo limite di € 5.300,00
- Tassazione agevolata: Al momento della pensione, la rendita o il capitale sono tassati con aliquota massima del 15% (in calo al 9% per lunghe permanenze)
- Contributo datoriale: Per i lavoratori dipendenti, il datore di lavoro versa un contributo aggiuntivo
Per maggiori informazioni sui prodotti di previdenza complementare disponibili, contattate i nostri consulenti Palermo Rosario S.r.l.
